Cominicato P.A.

Compenso lavoro straordinario PROGRAMMATO E OBBLIGATORIO.

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Si prega questa Segreteria Nazionale di voler trasmettere, al deputato ufficio relazioni sindacali la nota in oggetto indicata, in quanto il Sig. Questore di Napoli ha risposto al quesito posto da questa segretaria provinciale in data 12 lugio c.a. con ad oggetto il COMPENSO LAVORO STRAORDINARIO

PRESO ATTO

della risposta del Sig. Questore di Napoli cat. C5.14.Gab/2018 datata 19 luglio 2018,

da cui si evince che per il Sig. Questore di Napoli ESISTA e PERSISTA l’istituto dello Straordinario “EMERGENTE”.

VISTA

La precedente missiva che si riporta in forma integrale: presso l’ufficio U.P.G.S.P. da circa due mesi, ormai, il personale che presta servizio negli uffici burocratici, deve compilare un “autorizzazione preventiva” (vedasi allegato nr. 1), vidimata in primis dal Capo ufficio e successivamente dal Vice Dirigente.

Inoltre presso l’ufficio Trattazioni Atti di P.G. è stata installata una cassetta postale (vedasi allegato nr. 2) in cui vanno inseriti altri modellini con ad oggetto: COMPENSO LAVORO STRAORDINARIO, per tutte le VOLANTI, COMO TORINO, NIBBIO etc.etc.

Con molta probabilità queste procedure vedono un inevitabile “perdita” di fogli dello straordinario, diminuendo di conseguenza il monte ore utilizzato dall’UPGSP.

Circa 500 donne e uomini che lavorano senza sosta, impiegano il proprio tempo per partecipare alla SICUREZZA REALE della città partenopea, togliendo tempo alle proprie famiglie e i propri affetti personali e per giunta non vedendo retribuite TUTTE LE ORE DI LAVORO STRAORDINARIO OBBLIGATORIO RESE.

Questa O.S. aveva chiesto al fine di dirimere e fugare ogni dubbio,

  1. Ai sensi di quale normativa sono stati creati il modello di cui allegato nr. 1;

  2. Ai sensi di quale normativa o atto dispositivo è stato affissa la sopra menzionata cassetta postale di cui allegato nr. 2.

La risposta del Sig. Questore (allegato nr. 3) vede citare in primis l’art. 63 della legge 121/81 in cui il legislatore ha inteso significare che: “quando le esigenze lo richiedano gli ufficiali, gli agenti di pubblica sicurezza e il personale che svolge la propria attività…sono tenuti a prestare anche in eccedenza all’orario normale, con diritto a compenso per il lavoro straordinario…”

Per poi citare la circolare del 1992 n. 4797 e la n.3 del 10 febbraio 1994 e quella successiva del 1999 prot. 333-G/2.1.84.

CONSIDERATO

che le predette circolari sono ante A.N.Q. del 2009, anno i cui le parti hanno statuito che ESISTANO unicamente DUE FORME DI LAVORO STRAORDINARIO ovvero quello PROGRAMMATO ed OBBLIGATORIO.

Eliminando di fatto la possibilità per ogni Dirigente di autorizzare in via preliminare il lavoro straordinario giorno per giorno.

È pacifico che la norma di natura pattizia ACCORDO NAZIONALE QUADRO sia da considerarsi di RANGO SUPERIORE NELLA GERARCHIA DELLE FONTI DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO alle predette indicazioni che vengono fornite dalle circolari sopra menzionate, in quanto, il principio appena menzionato sancisce che una norma contenuta in una fonte di grado inferiore non può contrastare una norma contenuta in una fonte di grado superiore.

Fermi restando che ogni procedimento amministrativo debba corrispondere ai principi di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza.

La creazione del modello allegato nr. 1, ma anche all’altro modello predisposto per lo STRAODRIDNARIO OBBLIGATORIO reso da tutte le VOLANTI, COMO TORINO, NIBBIO etc., attualmente in uso, sono in sostituzione del precedente foglio A3, in cui, ad ogni operatore bastava semplicemente apporre il proprio nominativo per ogni quadrante orario, con la motivazione, le ore di straordinario rese ed ovviamente a latere la firma dell’operatore e del funzionario addetto.

Con l’utilizzo della precedente modulistica non vi si riscontrava alcuna anomalia, mentre oggi, con la predisposizione dei predetti moduli da inserire all’interno di una cassetta postale, vi sono delle concrete discrasie, ovvero in primis, l’AUMENTO del consumo di carta, (ogni due operatori, viene utilizzato la metà di un foglio A4), facendo un calcolo approssimativo a fronte del consumo giornaliero di 4 fogli A3 con il precedente metodo, oggi vi è un consumo di 40/50 fogli A4 al giorno nel minimo e il conseguente aumento della probabilità, da parte del personale addetto agli inserimenti, che possano dimenticare qualche modellino con il conseguente mancato diritto al compenso del lavoro straordinario.

Ogni operatore presso l’UPGPSP diventa sempre più obbligato a controllare ogni giorno se le ore di lavoro straordinario rese vengano effettivamente caricate nel sistema “p.s. servizi”.

Appare più che mai evidente che l’adozione del “nuovo sistema” non può trovare piena corrispondenza ai criteri sopra menzionati di economicità, efficacia.

PERTANTO

Alla luce della risposta ricevuta da questa Segreteria Provinciale da parte del Sig. Questore di Napoli in cui non vengono evase le richieste fatte dalla stessa, si voglia trasmettere il tutto al previsto tavolo per le relazioni sindacali, al fine di riportare la giusta ed equa interpretazione della normativa vigente.

Il SEGRETARIO PROVINCIALE A.

CONSAP NAPOLI

Francesco PALMA

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