Statuto

STATUTO
Aggiornato nel corso della riunione del 3° Congresso Nazionale svoltosi a Tivoli (RM) il 19, 20 e
21 marzo 2012.
CAPO I
Autonomia della Confederazione Sindacale Autonoma Polizia (CONSAP)
Art. 1
Indipendenza della CONSAP
La CONSAP esercita la propria attività nell’assoluta indipendenza e autonomia senza alcun fine di
lucro. Ai suoi rappresentanti è fatto divieto di qualsiasi commistione di cariche statutarie e politiche,
sin dall’accettazione della candidatura.
Art. 2
Adesioni
La CONSAP può aderire ad eventuali federazioni di sindacati, promuovere la costituzione di
associazioni culturali purché questo rispecchi le condizioni di autonomia.
La CONSAP persegue l’obiettivo di realizzare migliori condizioni di vita e di lavoro per il
personale associato, anche attraverso la costituzione di cooperative edilizie, per agevolare l’acquisto
della prima abitazione in assenza di una specifica politica alloggiativa dell’Amministrazione della
Pubblica Sicurezza.
Art. 3
Libertà di opinione
La CONSAP è apolitica, apartitica ed intercategoriale. Nessun aderente alla CONSAP può essere
discriminato a causa delle idee che manifesta nel rispetto delle leggi dello Stato.
Art. 4
Istanze politico-sociali
La CONSAP può ed intende promuovere dialoghi e confronti con le componenti politiche e sociali
che agiscono nel rispetto dei principi costituzionali.
Art. 5
Tutela dell’esercizio dell’attività sindacale
Ogni aderente che sia perseguito disciplinarmente, amministrativamente o penalmente a causa della
sua azione sindacale conserva tutti i diritti all’interno della CONSAP.
CAPO II
Costituzione e scopi
Art. 6
Costituzione, denominazione e sede
E’ costituita tra il personale in servizio e quiescenza della Polizia di Stato, la Confederazione
Sindacale Autonoma di Polizia con sede in Roma.
Art. 7
Equanimità di interessi tra le categorie
Gli interessi sindacali di tutte le categorie del personale sono indivisibili.
Essi sono rappresentati unitamente dagli eletti senza distinzione di ruolo, di qualifica e di funzione.
Negli organigrammi centrali e periferici deve essere garantita la rappresentanza di genere.
Art. 8
Finalità del sindacato
Gli scopi della CONSAP sono i seguenti:
1. Tutelare davanti a tutte le istanze pubbliche e private, gli interessi economici, normativi,
giuridici, professionali, previdenziali, assistenziali, morali e materiali degli iscritti;
2. Curare i rapporti e rinsaldare le linee di solidarietà ed amicizia tra il personale
dell’Amministrazione, sulla base di una reale equità retributiva;
3. Migliorare le capacità professionali e culturali degli iscritti;
4. Rappresentare gli interessi del personale in tutti gli organismi in cui è prevista o richiesta una
rappresentanza di categoria;
5. Promuovere tutte le iniziative ritenute idonee per la piena attuazione della legge di riforma;
6. La Segreteria Generale deve tutelare le istanze professionali di tutti i ruoli e le categorie del
personale della Polizia di Stato.
CAPO III
Organizzazione centrale e periferica della CONSAP
Art. 9
Organizzazione centrale e periferica della CONSAP
L’organizzazione centrale e periferica della Consap, ai sensi della Legge 121/81 novellata dalla
Legge 125/2013 potrà essere formata, diretta e rappresentata da personale della Polizia di Stato in
servizio e in quiescenza.
Art. 10
Funzioni degli Organi periferici
LA SEZIONE LOCALE costituisce la struttura di base del sindacato. Il Segretario Locale ha il
compito di vigilare, nell’ambito di competenza della Sezione, sull’osservanza delle disposizioni
Statutarie, di svolgere tutte le attività di pubblicazione e di divulgazione del Sindacato, di curare il
tesseramento, di convocare assemblee del personale, previa intesa con la Segreteria Provinciale
almeno una volta ogni tre mesi. E’ coadiuvato da un massimo di due vice Segretari nelle sue
attività, di cui uno con funzioni vicarie che lo sostituisce in caso di temporanea assenza o
impedimento.
Il CONSIGLIO PROVINCIALE coordina e controlla le attività di tutte le Sezioni Locali comprese
nell’ambito provinciale, definendo gli indirizzi di massima sulla base delle direttive del Congresso
Provinciale e delle direttive nazionali. Cura lo sviluppo ed il potenziamento del Sindacato nella
provincia, esamina ed approva lo schema di relazione sulle attività proposto dalla Segreteria
Provinciale. Approva, entro il 30 aprile d’ogni anno il rendiconto consuntivo dell’anno precedente
ed il bilancio preventivo presentati dalla Segreteria Provinciale. Si riunisce su convocazione della
Segreteria Provinciale almeno una volta ogni tre mesi.
LA SEGRETERIA PROVINCIALE provvede all’attuazione delle delibere del Consiglio
Provinciale e delle direttive della Segreteria Generale. Essa, inoltre tiene i rapporti con gli organi
periferici dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, per portare a soluzione i problemi del
personale. Realizza, avvalendosi della collaborazione degli organismi locali, le finalità del presente
Statuto. Gestisce i contributi assegnati al sindacato provinciale, avendo cura di dotare le strutture
locali dei materiali occorrenti per la realizzazione delle finalità della CONSAP. Informa il
Segretario Generale Regionale e il Segretario Generale Nazionale delle varie situazioni locali. Si
riunisce almeno una volta al mese, su convocazione del Segretario Generale Provinciale.
IL SEGRETARIO GENERALE REGIONALE è organo di coordinamento dell’attività sindacale in
ambito regionale in sintonia con le direttive nazionali. Predispone entro il 30 aprile di ogni anno il
rendiconto consuntivo dell’anno precedente per l’approvazione da parte della Segreteria Generale,
previo esame del Collegio Nazionali dei Sindaci.
Art. 11
Organizzazione centrale
L’organizzazione centrale della CONSAP è la seguente:
1. SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE
2. SEGRETERIA NAZIONALE
3. PRESIDENTE;
4. COORDINATORI NAZIONALI
5. ESECUTIVO NAZIONALE;
6. CONSIGLIO NAZIONALE;
7. COLLEGIO NAZIONALE DEI PROBIVIRI;
8. COLLEGIO NAZIONALE DEI SINDACI;
Art. 12
Funzioni degli organi centrali
IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE è eletto dal Congresso Nazionale ed ha la
rappresentanza legale e politica del sindacato per il raggiungimento delle finalità statutarie.
LA SEGRETERIA NAZIONALE, è l’organo propulsore di direzione operativa della Consap ed
assicura il regolare andamento del Sindacato a tutti i livelli.
Nomina tutte le commissioni e le delegazioni che ritiene utili per questioni relative al buon
funzionamento del sindacato nel raggiungimento delle sue finalità.
Nomina i Coordinatori Nazionali ed i Segretari Generali Regionali, approva i relativi rendiconti
annuali, emana direttive alle strutture sulle materie di competenza. Assume qualunque decisione
interessante l’attività del sindacato.
Il PRESIDENTE è il garante supremo dell’osservanza dello Statuto e del suo regolamento, attende
all’attività di rappresentanza del Sindacato; è supremo organo conciliatore del Sindacato, svolgendo
la sua mediazione prima dell’intervento degli organi centrali statutari. La carica di Presidente è
incompatibile con qualsiasi altra carica del Sindacato. Partecipa al Congresso Nazionale. Convoca e
dirige i lavori del Consiglio Nazionale. Può essere delegato dal Segretario Generale Nazionale per
la trattazione di specifiche tematiche di interesse nazionale, nonché per la gestione di rapporti di
interesse sindacale , con altre associazioni nazionali ed estere. Vigila ed interviene in ambito
parlamentare nelle tematiche attinenti le politiche della sicurezza, nonché in ambiti amministrativi
per problematiche di rilevanza generale
COORDINATORI NAZIONALI sono nominati dalla Segreteria Nazionale per coordinare e
sviluppare l’attività sindacale su specifiche tematiche ovvero tra diverse aree territoriali in
conformità delle direttive ricevute.
L’ESECUTIVO NAZIONALE è organo direttivo dell’organizzazione sindacale ed è composto da
15 membri. Ne fa parte di diritto la Segreteria Nazionale ed è convocato dal Segretario Generale
Nazionale. Approva di norma entro il 30 aprile di ogni anno il programma finanziario di spesa ed il
rendiconto consuntivo annuale.
Verifica sulla realizzazione effettiva delle deliberazioni del Congresso e del Consiglio Nazionale.
Elabora le piattaforme contrattuali, nomina rappresentanti negli organismi ministeriali e
commissioni interne per la predisposizione di bozze e documenti in materia di accordo nazionale
quadro, disciplina, aggiornamento professionale, sedi disagiate, mobilità, equipaggiamento ed
armamento ed alloggi del personale. Delibera in materia di affiliazioni e recessi associativi e
federativi.
Il CONSIGLIO NAZIONALE è il massimo organo deliberante tra un Congresso Nazionale e l’altro
ed ha i seguenti compiti:
1.Elegge il Presidente.
2. Elegge su proposta del Segretario Generale Nazionale, i componenti la Segreteria Nazionale.
3. Elegge su proposta del Segretario Generale Nazionale, i componenti dell’Esecutivo Nazionale,
4. Definisce gli indirizzi di massima sull’attività sindacale ed organizzativa della CONSAP sulla
base delle deliberazioni del Congresso Nazionale;
5. Il Consiglio Nazionale, in relazione all’attuale consistenza associativa, è formato da almeno 50
consiglieri eletti dal congresso.
Art. 13
Lavori del Consiglio Nazionale
Il Presidente del Consiglio Nazionale, dopo aver constatato la presenza del numero legale per
deliberare, nomina il segretario verbalizzante e pone in discussione i vari argomenti posti all’ordine
del giorno, dando la parola per primo a colui che ha proposto l’argomento. Prima di iniziare la
discussione, registra le richieste d’intervento in ordine cronologico. Gli interventi non possono
durare di norma più di 15 minuti, l’assemblea a maggioranza semplice (50+1) dei presenti può
modificare la durata d’ogni singolo intervento.
Il Segretario verbalizzante deve trascrivere su apposito registro la sintesi d’ogni intervento ed
eventuali note a verbale. Il Presidente ha facoltà di ammonire il componente dell’organo statutario
non rispettoso delle norme statutarie, dei principi generali del diritto, facendone menzione nel
verbale. In caso di reiterate ammonizioni, il Consigliere è espulso dall’aula. Inoltre, può sospendere
la seduta per un periodo limitato di tempo, massimo un’ora, ogni qualvolta lo ritiene utile alla
discussione.
Art. 14
Convocazioni
Il Consiglio Nazionale è convocato dal Presidente per deliberare su argomenti di grande interesse
per il sindacato.
Art. 15
Durata delle cariche
Tutte le cariche previste dal presente Statuto e dal suo Regolamento di esecuzione hanno durata
rispettivamente tra un congresso e l’altro, fatte salve le previsioni degli articoli 21 e 22 dello Statuto
ed eventuali decadenze previste dal presente Statuto e Regolamento. Il trasferimento è causa di
decadenza della carica sindacale, ad eccezione di quelle nazionali e di quelli effettuati nell’ambito
della giurisdizione del proprio congresso.
CAPO IV
Funzioni e composizione di Congressi e Collegi sindacali
Art. 16
Congressi locali e provinciali
IL CONGRESSO LOCALE è costituito dall’assemblea degli iscritti. Elegge il Segretario e un
massimo di due Vice Segretari ed i delegati al Congresso Provinciale.
IL CONGRESSO PROVINCIALE è costituito dai Segretari Locali e dai delegati al Congresso
Provinciale nelle province che comprendono almeno due Sezioni Locali.
Provvede ad eleggere la Segreteria Provinciale, il Consiglio Provinciale, il Collegio Provinciale dei
Sindaci Revisori. Si riunisce in via ordinaria ogni quattro anni in concomitanza della celebrazione
del Congresso Nazionale. La convocazione straordinaria può essere richiesta dal Consiglio
Provinciale a maggioranza dei due terzi, da un terzo degli iscritti o dall’Esecutivo Nazionale. Esso
fissa le direttive generali dell’attività del Consiglio Provinciale. Nelle province comprendenti una
sola Sezione Locale, il congresso locale ha funzioni di Congresso Provinciale.
Art. 17
Il Congresso Nazionale
IL CONGRESSO NAZIONALE elegge il Segretario Generale Nazionale, fissa l’indirizzo e le linee
di politica sindacale della CONSAP e degli organismi da essa dipendenti. Si pronuncia sulle
relazioni sindacali, organizzative e finanziarie, delibera sulla misura delle quote associative e sulle
modifiche allo Statuto proposte dalla Segreteria Nazionale. Le decisioni sono prese a maggioranza
semplice, salvo quelle relative alla modifica dello Statuto o allo scioglimento del sindacato per le
quali necessita la maggioranza dei due terzi. Si riunisce di norma una volta ogni quattro anni. Può
essere convocato in via straordinaria per deliberazione dei due terzi del Consiglio Nazionale. Il
Congresso Nazionale è formato dai delegati nazionali eletti, in ragione di uno ogni cento (100)
iscritti, dai componenti la Segreteria Nazionale ed dai Segretari Provinciali Generali.
Art. 18
Probiviri Regionali
Il Collegio dei probiviri regionali ha funzioni di garanzia statutaria e di giurisdizione interna del
sindacato locale, provinciale e regionale con il compito di dirimere le controversie tra gli organi di
questi ultimi e gli iscritti. Ha sede nel capoluogo di regione ed è composto da tre membri effettivi e
due supplenti. I l Presidente è eletto dai componenti effettivi del Collegio.
I ricorsi al Collegio devono essere prodotti entro venti giorni dall’evento in contestazione e devono
essere definiti entro il termine di un mese dalla presentazione. Il ricorso di seconda istanza al
Collegio Nazionale dei Probiviri deve essere presentato entro il termine perentorio di un mese dalla
comunicazione della pronuncia del Collegio dei Probiviri Regionali.
Art. 19
Probiviri Nazionali
Il Collegio Nazionale dei Probiviri è l’organo di giustizia statutaria e di giurisdizione interna di
secondo grado. Ha il compito di dirimere le controversie tra gli iscritti ed i vari organi del sindacato
e tra tutte le organizzazioni verticali ed orizzontali di tutte le istanze sindacali. Ha sede in Roma ed
è composto da tre membri effettivi e due supplenti.
Il Presidente è eletto dal Collegio. I ricorsi al Collegio devono essere presentati entro il termine
perentorio di un mese dalla pronuncia dei Probiviri Regionali e devono essere definiti entro il
termine di tre mesi dalla presentazione. Le pronunce del collegio arbitrale nazionale sono
immediatamente esecutive, devono essere motivate e possono essere annullate soltanto dal
Consiglio Nazionale.
Art. 20
I Collegi Sindacali
Gli organi periferici o centrali della CONSAP a cui è attribuita la gestione di un fondo Devono
nominare un collegio dei sindaci con il compito di controllare l’amministrazione, verificare le
entrate, la regolarità delle spese; di richiedere agli organi competenti del sindacato i rendiconti di
spesa preventivi ed i consuntivi corredati da una relazione conclusiva.
CAPO V
Designazione, Sanzione e incompatibilità
Art. 21
Designazione di rappresentanti sindacali in enti
La Segreteria Nazionale in ambito nazionale e le Segreterie Provinciali nelle rispettive giurisdizioni,
sono competenti a designare i rappresentanti della CONSAP in enti ove è prevista per legge o per
regolamento la rappresentanza sindacale nel rispetto delle seguenti esigenze:
1- massima funzionalità;
2– più alto grado di rappresentatività o competenza;
3– piena autonomia del sindacato.
I designati relazionano all’organo designante sull’attività svolta, dal quale ricevono le relative
istruzioni e segnalano tempestivamente i problemi che possono interessare il Sindacato.
Art. 22
Sanzioni organiche
Qualora sia accertata la grave e persistente inefficienza di una Segreteria Locale, Provinciale o del
Segretario Generale Regionale, la Segreteria Nazionale può adottare le seguenti sanzioni:
1. richiamo scritto;
2. sospensione dalla qualità d’iscritto e dalla carica rivestita;
3. scioglimento degli organi direttivi e gestione commissariale. La gestione commissariale non può
superare i 6 mesi entro i quali dovrà essere indetto il relativo Congresso.
Art. 23
Sanzioni individuali
Le assenze dalle riunioni della Segreteria Nazionale, dell’Esecutivo Nazionale, del Dipartimento
Nazionale o dal Consiglio Nazionale devono essere giustificate. Dopo tre Assenze consecutive non
giustificate, l’assente decade dalla carica rivestita in seno all’organismo nazionale. La nomina
dell’eventuale sostituto sarà effettuata alla prima riunione dell’organo pertinente.
La stessa norma si applica per le assenze dei componenti i consigli e le segreterie provinciali e
locali.
L’appartenenza dei singoli iscritti al Sindacato ed alle cariche rivestite al suo interno, cessa
automaticamente per la soluzione del rapporto di impiego con l’Amministrazione della Polizia di
Stato.
L’appartenenza dei singoli iscritti al Sindacato cessa per provvedimento degli organi direttivi delle
sezioni sindacali:
a – per appartenenza ad organi statutari di altre OO.SS., previa diffida scritta;
b – per espulsione qualora l’attività del singolo si sia dimostrata di nocumento ai principi morali o
alla indipendenza politica del sindacato o abbia violato reiteratamente e gravemente le norme
statutarie.
Per violazione delle norme statutarie può essere inflitto un richiamo scritto o la sospensione, fino a
sei mesi dalla facoltà di iscritto. L’attività sindacale dei dirigenti in costanza di giudizio è sospesa
fino alla pronuncia definitiva
CAPO VI
Contribuzioni ed amministrazione
Art. 24
Contributi e quote
La quota associativa di associazione del personale in servizio e in quiescenza e le percentuali
spettanti alle strutture sono stabilite dal congresso. Tra un congresso e l’altro, per comprovate
esigenze, la ripartizione dei fondi tra i vari organismi è demandata all’Esecutivo Nazionale.
Art. 25
Gestione amministrativa
Gli organismi orizzontali e verticali della CONSAP nonché le persone che li compongono, gestendo
i rispettivi fondi, sono responsabili personalmente e patrimonialmente delle obbligazioni assunte
nell’espletamento degli incarichi.. La Segreteria Nazionale può disporre controlli o interventi
finanziari senza assunzione di responsabilità ed ha la facoltà di rivalersi direttamente sui dirigenti
centrali e periferici per i danni arrecati all’organizzazione.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi,
riserve o capitale, durante la vita del Sindacato, salvo che la destinazione o distribuzione non
vengano imposti dalla legge;
2. In caso di scioglimento del Sindacato, a qualunque causa esso sia dovuto, è fatto obbligo di
devolvere il patrimonio del sindacato stesso, ad altra struttura sindacale con finalità analoghe o a
fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, sentito l’organismo di
controllo previsto dall’art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662;
3. il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è
rivalutabile né restituibile.
CAPO VII
Disposizioni finali e transitorie
Art. 26
Solidarietà
La Consap tutela i dirigenti sindacali che per ragioni attinenti all’espletamento del mandato
dovessero trovarsi in obiettive difficoltà economiche.
Art. 27
Partecipazione di base
Le strutture della Consap devono a tutti i livelli, diffondere la partecipazione della base ai relativi
problemi della contrattazione collettiva.
Art. 28
Organi di stampa
La Consap promuove la realizzazione e la diffusione di un organo ufficiale di stampa nazionale
denominato “Consap Magazine”. La Segreteria Nazionale può affidare la ricerca di
sponsorizzazioni per la rivista ufficiale e per il sito web a società specializzate.
Le strutture periferiche possono realizzare, previa intesa con la Segreteria Nazionale, periodici
d’informazione sindacale.
La Segreteria Nazionale affida e revoca l’incarico di direttore responsabile e di direttore editoriale
della rivista ufficiale.
La linea politica è demandata al Segretario Generale Nazionale.
La Segreteria Nazionale non ha alcuna responsabilità sulle procedure di ricerca e raccolta della
pubblicità e degli abbonamenti. In caso di segnalazioni specifiche e circostanziate la Segreteria
Nazionale ha l’obbligo di attivare le procedure per la revoca del mandato.
Art. 29
Assunzione e gestione personale di segreteria
E’ facoltà delle strutture sindacali assumere personale esterno, previa delibera autorizzatoria della
Segreteria Nazionale, comunque, nel rispetto della normativa vigente in materia.
Art. 30
Modifiche statutarie
Il Consiglio Nazionale può deliberare modifiche al presente Statuto, con la maggioranza dei due
terzi degli aventi diritto di voto.
Regolamento d’esecuzione
Art. 1
Coloro che intendono iscriversi alla CONSAP devono compilare e sottoscrivere l’apposito modulo
predisposto dal sindacato. L’eventuale diniego dovrà essere motivato e comunicato entro 30 giorni
dalla richiesta di adesione da parte del Segretario Generale Provinciale. In caso di mancato
accoglimento è ammesso ricorso entro 30 gg. al Collegio dei Probiviri Regionali.
CAPO VII
Disposizioni finali e transitorie
Art. 26Art. 27Art. 28Art. 29Art. 30Art. 1Art. 2
Il Congresso Locale è composto da tutti gli iscritti della Sezione in regola con il tesseramento. Esso
elegge il Segretario Locale e un massimo di due Vice Segretari Locali ed i delegati al Congresso
Provinciale in ragione di uno ogni 10 iscritti.
Art. 3
Il Congresso Provinciale è composto dai componenti la Segreteria Provinciale uscente, dai delegati
eletti dai Congressi locali della provincia e dai componenti il Collegio Provinciale dei Sindaci
Revisori uscenti, questi ultimi senza diritto di elettorato attivo se non eletti delegati. Elegge la
Segreteria Provinciale, il Consiglio Provinciale, il Collegio dei Sindaci Revisori e i delegati al
Congresso Nazionale in ragione di uno ogni 100 iscritti o frazione superiore a 50. Nelle province
ove sia presente una sola Sezione Locale, il Congresso Locale svolge funzioni di Congresso
Provinciale.
Art. 4
Il Segretario Generale Regionale è designato dalla Segreteria Nazionale sentiti i Segretari Generali
Provinciali interessati.
Art. 5
Il Congresso Nazionale è composto dalla Segreteria Nazionale uscente, dai delegati al Congresso
Nazionale eletti dai congressi provinciali, dai Segretari Generali Provinciali e dai componenti il
Collegio Nazionale dei Sindaci Revisori e dei Probiviri uscenti, questi ultimi senza diritto di
elettorato attivo se non eletti delegati. Elegge il Segretario Generale Nazionale e il Consiglio
Nazionale ed i componenti il Collegio Nazionale dei Probiviri e dei Sindaci Revisori.
Art. 6
La prima convocazione del Consiglio Nazionale è disposta dal Segretario Generale Nazionale,
appena eletto che, seduta stante, farà procedere alle elezioni di competenza. A livello Provinciale
spetta ai rispettivi segretari convocare i rispettivi consigli per procedere alle elezioni di pertinenza,
nel rispetto delle procedure di cui al comma precedente.
Art. 7
Il Presidente Nazionale è eletto dal Consiglio Nazionale.
Art. 8
Il Presidente Nazionale, appena eletto, chiede al Consiglio Nazionale di procedere, seduta stante,
alle elezioni dei componenti della Segreteria Nazionale e dell’Esecutivo Nazionale.
Art. 9
Il Consiglio Provinciale è composto da un minimo di 15 membri ad un massimo di 25. La
Segreteria Provinciale è composta da un Segretario Generale Provinciale e da almeno due Segretari
Provinciali. La Segreteria Provinciale nella prima riunione nomina ed assegna gli incarichi.
Art. 10
I delegati ai congressi locali, provinciali e nazionale possono assumere incarichi sindacali.
Art. 11
I congressi locali, provinciali e nazionale sono considerati validi quando ha preso parte alle
operazioni di voto la metà più uno dei componenti con diritto di voto.
Deliberazione celebrazione dei congressi:
1) La celebrazione del congresso nazionale dovrà essere deliberata dalla Segreteria Nazionale
almeno con un mese d’anticipo dalla data di scadenza del quadriennio;
2) La celebrazione del congresso provinciale dovrà essere deliberata dal rispettivo consiglio almeno
un mese d’anticipo dalla data di scadenza del quadriennio;
3) La celebrazione dei congressi locali dovrà essere deliberata dalla segreteria provinciale almeno
dieci giorni prima della data prevista.
4) Ai rispettivi congressi vi partecipano di diritto le Segreterie locali, provinciali e nazionale
uscenti.
Art. 12
Il Segretario Generale Regionale è coadiuvato da uno o due Segretari Regionali ed espleta la sua
attività d’intesa con la Segreteria Nazionale, predispone rendiconti annuali della gestione
amministrativa. Garantisce il coordinamento delle attività delle segreterie provinciali. Organizza
corsi di formazione quadri.
Art. 13
Il Consiglio Nazionale è formato da almeno cinquanta (50) componenti, eletti dal Congresso
Nazionale.
Art. 14
I Congressi a tutti i livelli devono nominare ad ogni convocazione un Presidente, quale coordinatore
e moderatore ed il Segretario verbalizzante. I verbali dei lavori devono essere firmati dal Presidente
e dal Segretario verbalizzante ed inviati, entro cinque giorni, alla Segreteria sovra ordinata che li
trasmetterà alla Segreteria Nazionale.
Art. 15
Le votazioni, a qualsiasi livello, possono avvenire per acclamazione, per alzata di mano, per appello
nominale a richiesta di un terzo dei presenti e a scrutinio segreto a richiesta della metà dei presenti.
Qualora alle votazioni sono sottoposte liste di candidati, gli appartenenti ad una lista non potranno
essere candidati in nessun’altra lista.
Art. 16
Tutte le decisioni inerenti le attività delle Sezioni Locali e delle Sezioni Provinciali sono Prese dai
rispettivi Segretari Generali Provinciali, sentiti i Segretari Provinciali. La rappresentanza legale
delle sezioni locali, delle Sezioni provinciali è affidata al Segretario Generale Provinciale.
Art. 17
La Segreteria Nazionale è composta dal Segretario Generale Nazionale, da un Segretario Nazionale
Vicario e dai Segretari Nazionali. La Segreteria Nazionale si riunisce di norma almeno una volta
ogni tre mesi.
Nomina su proposta del Segretario Generale Nazionale, un consulente esterno per la gestione della
contabilità del sindacato.
Art. 18
L’Esecutivo Nazionale si riunisce su convocazione della Segreteria Nazionale.
Art. 19
Il Segretario Generale Nazionale è il rappresentante legale e politico del sindacato nella sua totalità.
In assenza è sostituito dal Segretario Nazionale Vicario.
Art. 20
Il Segretario Generale Nazionale, nella prima riunione, attribuisce ai componenti della Segreteria
Nazionale i vari incarichi organizzativi. Delle determinazioni assunte, ne dà notizia a tutte le
strutture territoriali.
Art. 21
Nel caso in cui occorra procedere nell’interesse del sindacato, ad una spesa urgente non prevista dal
preventivo di spesa approvato dall’Esecutivo Nazionale, il Segretario Generale Nazionale potrà
disporre la spesa. La spesa dovrà essere ratificata alla successiva riunione.
Art. 22
Il Collegio dei Probiviri Regionale è composto da tre membri effettivi e da due supplenti.
Il Presidente è eletto dai membri titolari.
Art. 23
Il Collegio dei Probiviri Nazionale è composto da tre membri effettivi e da due supplenti che sono
eletti dal Congresso Nazionale. Il Presidente è eletto dai membri titolari.
Art. 24
I Collegi dei Sindaci a tutti i livelli, oltre ai compiti previsti dallo Statuto, adempiono alle loro
funzioni a norma degli artt. 2397 e seg. del c.c. per quanto applicabili. Ogni Collegio è composto da
tre membri effettivi e da due supplenti. Il Presidente è eletto dai componenti effettivi.
Art. 25
Le Segreterie Provinciali dovranno tenere aggiornati i seguenti documenti:
1. Schede degli iscritti;
2. Registro delle entrate e delle uscite e relativa documentazione contabile;
3. Registro dei verbali dei Congressi, dei Consigli e delle riunioni di Segreteria;
4. Registro di protocollo della posta in arrivo ed in partenza;
5. La documentazione dei verbali e delle verifiche dei sindaci revisori.
Tutte le segreterie che gestiscono dei fondi, sono tenute ad inviare annualmente alla Segreteria
Nazionale il resoconto delle entrate e delle uscite riferite alla gestione amministrativo-contabile.
La Segreteria Nazionale dovrà tenere aggiornati sotto la propria responsabilità i seguenti documenti:
1. Schede degli iscritti;
2. Registro delle entrate e delle uscite;
3. Registro dei verbali del congresso, del Consiglio Nazionale dell’Esecutivo Nazionale;
4. Registro delle ispezioni,;
5. Raccolta delle delibere dei Collegi Nazionali dei Probiviri e dei Sindaci;
6. Registro dei rendiconti annuali;
7. Documentazione relativa alle sezioni periferiche;
8. Documentazione relativa alla vita interna del sindacato.
Art. 26
Se, per qualsiasi motivo, si verifica una vacanza tra i membri eletti, la carica verrà ricoperta da colui
che sarà eletto alla prima riunione dell’organismo competente alla nomina. Per le nomine
congressuali, esse verranno effettuate dal Consiglio competente con la maggioranza del (50+1)
degli aventi diritto al voto.
Art. 27
Possono essere votati soltanto argomenti posti all’ordine del giorno, salvo unanime determinazione
a procedere diversamente. Mozioni d’ordine o fatti personali saranno inseriti al termine dei lavori.
Ogni decisione assunta in violazione a quanto stabilito dal comma precedente, può essere annullata
dal Collegio Nazionale dei Probiviri, su formale richiesta del dissenziente. La richiesta
d’annullamento dovrà essere inoltrata entro il termine perentorio di giorni quindici (15)
dall’avvenuta conoscenza dell’evento.
Trascorso il termine indicato la delibera non può essere più annullata ed è pienamente efficace.
Stessa procedura si attua per decisioni assunte a livello locale, provinciale e l’organo preposto
all’annullamento di eventuali delibere è il Collegio Regionale dei Probiviri.
Art. 28
Vengono proclamati Segretari Locali e Vice Segretari Locali, Segretari Generali Provinciali e
Segretari Provinciali, in caso di presentazione di più liste, i candidati che riportano il maggior
numero di voti. Stessa procedura si applica per le elezioni dei componenti il Consiglio Nazionale, la
Segreteria Nazionale, l’Esecutivo Nazionale, il Dipartimento Nazionale, di Presidente e di
componente il Collegio dei Sindaci Revisori e dei Probiviri a qualsiasi livello. In caso di parità, sarà
proclamato eletto il più anziano.
Art. 29
Tutte le cariche statutarie sono a titolo gratuito, salvo eventuali rimborsi spese.
Art. 30
Per quanto non previsto dallo Statuto e dal presente Regolamento d’esecuzione, si applicano per
quanto compatibile, le norme del codice civile artt. 1136 e seguenti e 2366 e seguenti.
Art. 31
In caso di norme confliggenti, quella statutaria prevale su quella del regolamento.
Art. 32
Tutti i rappresentanti della Consap assumono la denominazione di dirigenti sindacali.